Resurrezione

Livello 7 · Necromanzia 5e · SRD 5.1 (2014)

Altra versione delle regole: Resurrezione (5.5e, 2024, SRD 5.2.1)

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Tempo di lancio
1 ora
Gittata
Contatto
Componenti
V, S, M (un diamante del valore di almeno 1.000 mo, che l'incantesimo consuma)
Durata
Istantanea
Classi
bardo, chierico

L'incantatore tocca una creatura defunta da non più di un secolo, che non sia morta di vecchiaia e non sia un non morto. Se la sua anima è libera e consenziente, il bersaglio torna in vita con tutti i suoi punti ferita.

Questo incantesimo neutralizza qualsiasi veleno e cura le normali malattie che influenzavano la creatura al momento della morte. Non rimuove tuttavia malattie magiche, maledizioni e altre afflizioni analoghe; se tali effetti non vengono rimossi prima del lancio dell'incantesimo, affliggeranno il bersaglio una volta tornato in vita.

Questo incantesimo richiude tutte le ferite mortali e ripristina le eventuali parti del corpo mancanti. Il ritorno dalla morte è un vero e proprio travaglio. Il bersaglio subisce una penalità di -4 a tutti i tiri per colpire, tiri salvezza e prove di caratteristica. Ogni volta che completa un riposo lungo, questa penalità viene ridotta di 1 finché non sparisce del tutto.

Lanciare questo incantesimo per riportare in vita una creatura morta da un anno o più risulta estremamente spossante per l'incantatore. Finché non completa un riposo lungo, non può lanciare di nuovo incantesimi e subisce svantaggio a tutti i tiri per colpire, alle prove di caratteristica e ai tiri salvezza.